Con l’arrivo delle festività natalizie, aziende e professionisti tornano a programmare omaggi per clienti, fornitori e dipendenti. Dal 2025, però, entra in vigore una novità importante: per poter dedurre fiscalmente le spese relative agli omaggi è obbligatorio effettuare i pagamenti con strumenti tracciabili (bonifici bancari o postali, carte, altri sistemi verificabili).
Il pagamento in contanti, anche per piccoli importi, impedisce la deducibilità.
La normativa riguarda sia le spese di rappresentanza sia gli omaggi veri e propri.
Per gestire correttamente gli aspetti fiscali è necessario considerare due elementi fondamentali:
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la tipologia di bene regalato (acquistato appositamente oppure prodotto dall’azienda stessa);
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la natura del destinatario (dipendenti, clienti, consulenti, agenti, rappresentanti o altri soggetti terzi).
Queste distinzioni incidono sui limiti di deducibilità dei costi e sulla detraibilità dell’IVA. Ad esempio, un’impresa che produce panettoni e li dona ai propri dipendenti rientra nella categoria degli omaggi costituiti da beni prodotti internamente.
Di seguito la circolare con il testo completo
